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mercoledì 15 novembre 2017

#DLIVEMEDIA IRROMPE NELLA FICTION ITALIANA

Periodo d'oro per le fiction targate Rai, da "La Strada di casa" a "Sirene" molti sono i titoli che vedono coinvolti alcuni apprezzati ospiti della nostra kermesse



Ha espresso enorme soddisfazione Tinni Andreatta, Presidente di Rai Fiction nel commentare i dati d'ascolto all'indomani della messa in onda della prima puntata de La Strada di casa.
La fiction con Alessio Boni ha tenuto incollati allo schermo più di 5 milioni di telespettatori.
Merito senz'altro delle atmosfere mistery che circondano la nuova creatura di Riccardo Donna: Alessio Boni è Fausto Morra un allevatore della campagna piemontese che, a seguito di un incidente, va in coma ed al suo risveglio, cinque anni dopo, trova ad attenderlo uno scenario familiare e lavorativo completamente capovolto: la moglie Gloria (Lucrezia Lante Della Rovere) ha iniziato una relazione con il migliore amico dell'anacronistico patriarca Morra, Michele (Thomas Trabacchi), il figlio ha preso le redini dell'azienda di famiglia che ora rischia il tracollo, ed un delitto, di cui Fausto potrebbe sapere più di quello che ricorda, sembra ormai lontanissimo da una soluzione.

Maria Pia Calzone, un talento da tre ed una Napoli


Toni decisamente più leggeri per la fiction Sirene creata da Ivan Cotroneo. Ambientata in una Napoli favolistica e trasognata, essa narra l'epopea di un gruppo di Sirene giunte sulla terraferma per convincere il tritone Ares (Michele Morrone) a non trasformarsi in un umano per non condannare all'estinzione le regine del mare.
La "banda" è composta dalla madre Marica (Maria Pia Calzone), e le figlie Yara, Irene e Daria.
Tra gli uomini della fiction anche Luca Argentero nei panni di Sasà, un jazzista che aiuta inconsapevolmente le quattro ad attuare "la rivincita di Circe".


La Napoli di Sirene è certamente diversa da quella vista in "Gomorra" dove Maria Pia Calzone interpretava l'algida Donna Imma ed ancora di più da quella, colma di melò e mistero, che vedremo al cinema dal 28 Dicembre; la Napoli Velata di Ferzan Ozpeteck.


Nei trecentosessantacinque giorni trascorsi tra la fine delle riprese di "Sirene" e la sua messa in onda, Maria Pia Calzone ha avuto anche il tempo di prendere parte, in un piccolo ruolo, al nuovo film di Carlo Verdone, "Benedetta Follia" al cinema da Gennaio 2018.

sabato 22 ottobre 2016

ALESSIO BONI: "LA MIA ITACA E' BOLLYWOOD!"

Dopo l’esperienza come Ulisse nella fiction Odisseo, ritorno ad Itaca, andata in onda due anni fa sulla rete ammiraglia Rai, il mare torna di prepotenza nella vita di Alessio Boni: ma questa volta niente naufragi, se non altro perché la nave è ferma, e sebbene lo scenario non sia quello di Ogigia, il Molo Beverello del porto di Napoli fa comunque la sua parte.

Si, ma cosa ci fa Alessio Boni all’ombra della Partenope?, vi starete chiedendo giustamente voi.
L’attore bergamasco, che si muove con disinvoltura tra cinema, teatro e tv, è stato il testimonial di un connubio, che si rinnova ogni anno, tra Davimedia ed Msc.
A bordo della Msc Fantasia, dove tra l'altro è stato presentato il tema del concorso che ogni anno, rompe la "quarta parete" tra Davimedia e il suo pubblico, quest'anno la scelta è caduta sulla fotografia,  Boni ha tenuto un’importantissima lectio magistralis che è partita, in qualche modo, proprio dalla fantasia, quella che manca, secondo l’attore noto al grande pubblico per aver interpretato Caravaggio in una fiction tv, agli sceneggiatori italiani:
“ Bisogna che il mondo della sceneggiatura cambi rotta. Gli sceneggiatori italiani dovrebbero cercare di cogliere gli aspetti che caratterizzano la quotidianità delle persone, per caratterizzare fino in fondo un personaggio”.

 E come un abile timoniere, Alessio Boni guarda verso l’orizzonte: la sua Itaca è Bollywood. La preferisce rispetto alla rappresentazione del “tipico eroe americano”.
D’altronde, di eroico nella filmografia di Boni c’è poco o nulla: tutti i suoi personaggi conservano altresì una fortissima matrice artistico - letteraria: da Ulisse a Caravaggio ma anche Puccini e Walter Chiari.


Tutti tasselli di un puzzle che fanno di Boni  il capitano perfetto per la nostra “missione”.
Ma Boni è solo il primo grande attore italiano al timone della nave Davimedia:
martedì 25 sarà con noi l’attore e regista toscano Leonardo Pieraccioni e prossimamente anche l’attore napoletano Sergio Assisi e Jeeg Robot, alias Claudio Santamaria, siederanno in poppa.
Pronti a salpare?

Riccardo Manfredelli