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sabato 7 ottobre 2017

I POLIZIOTTI AMANO LA TV

Inizio stagione ricco di impegni per Giampaolo Morelli: mentre è al cinema da protagonista del nuovo film dei Manetti Bros., “Ammore e Malavita”, dal 13 Ottobre l’attore napoletano tornerà a vestire i panni di un personaggio cult della nostra tv, l’ispettore Coliandro.


L’uomo di giustizia un po’ sui - generis nato dalla penna di Carlo Lucarelli, non è però l’unico ad aver conquistato nel tempo i palinsesti televisivi italiani.
Parlando di commissari e figure affini, non si può non fare riferimento a Salvo Montalbano, che in libreria ad ogni nuova uscita della saga, si piazza sempre tra i bestseller ed in tv (dove a prestargli il volto troviamo Luca Zingaretti), continua, anche in replica a macinare ascolti record.
Mentre sono già pronti i due nuovi episodi che presumibilmente andranno in onda su Raiuno la prossima primavera, il padre di Montalbano, Andrea Camilleri, ha confessato in una recente intervista di aver già scritto il finale delle avventure dell’uomo più fascinoso e desiderato di Licata; ma niente paura, per Salvo, tranquillizza Camilleri, non si prospetta alcuna fine tragica.
Foto di fine riprese di uno dei prossimi episodi della saga di Montalbano.
Da sinistra: Cesare Bocci, Peppino Mzzotta, Stella Egitto e Luca Zingaretti
Dalla calda Sicilia saliamo saliamo fino alla fredda Aosta, dove troviamo una sagoma distesa nella neve …  dopo qualche secondo di panico scopro con sollievo che si tratta solo del vicequestore Rocco Schiavone, che sta refrigerandosi dopo l’ennesimo caso di omicidio risolto. Non faccio in tempo a fiatare, a chiedergli come mai uno di Aosta parli così spiccatamente romano che subito lui piccato si allontana, con quell’ombra sul volto e nei passi che hanno fatto breccia nei lettori (i romanzi del ciclo di Schiavone portano tutti la firma di Antonio Manzini) e nel pubblico televisivo, per il quale Schiavone ha le fattezze magnetiche di Marco Giallini.
Da un uomo solitario ad una squadra: quella dei Bastardi di Pizzofalcone, che sono stati senz'altro la più grande sorpresa della scorsa stagione a Viale Mazzini.
Tratta dai romanzi di Maurizio De Giovanni, per la serie è già in cantiere una seconda stagione: è bastato un tweet di Alessandro Gassman, che nella serie interpreta Giuseppe Lojacono, per far scattare negli estimatori della fiction napoletana un febbrile conto alla rovescia. Tante sono, di certo, le novità che attendono i telespettatori, prima tra tutte un cambio della guardia alla regia: il testimone di Carlo Carlei è infatti pronto per essere raccolto da Alessandro D’Alatri.


Attraverso twitter Alessandro Gassman "dà il via" alle riprese dei nuovi episodi de "I Bastardi di Pizzofalcone".


Cambio di regia tra prima e seconda stagione anche per la serie “Non Uccidere”: al centro delle vicende, in una Torino che strizza l’occhio alle atmosfere nordiche di “The Killing”, l’ispettore Valeria Ferro, interpretata da Miriam Leone, per la quale il caso di puntata spesso si intreccia con la vicenda orizzontale che riguarda invece il suo rapporto conflittuale con la madre Lucia (Monica Guerritore). La serie è stata ideata da Claudio Corbucci, la prima stagione vedeva alla regia Giuseppe Gagliardi, che poi ha lasciato spazio ad una regia più condivisa e corale nella seconda.


RICCARDO 
MANFREDELLI






mercoledì 20 settembre 2017

VARIETA'... CHE PASSIONE!


Sabato 16 Settembre ha preso il via su RaiUno il primo one woman show di Fiorella Mannoia, “Un, due, tre Fiorella”.

Nello spettacolo, che può contare sulla regia di Cristian Biondani, si alternano musica, momenti di riflessione e grandi ospiti, con i quali Fiorella si intrattiene in interviste ed ironici dialoghi.

Uno degli ospiti più apprezzati della prima puntata è stato senza dubbio l’attore Marco Giallini, impegnato insieme a Fiorella in un ironico contrappunto sull’importanza del cibo per gli italiani. Il pezzo, dal titolo “Gola”, lo potete rivedere dopo il salto.

Sarà interessante capire su questo anche il punto di vista di un addetto ai lavori, ecco perché vi consiglio di non perdervi l’incontro con Chef Rubio previsto per il prossimo 12 Ottobre.

“Un, due, tre Fiorella” arriva nella carriera della Mannoia a coronamento di un anno d’oro, costellato da enormi successi, non ultima la partecipazione al Festival d Sanremo, anche se, a dire il vero, nessuno degli ospiti perde mai occasione per ricordarle di essersi fatta battere da una scimmia; ospiti, tra l’altro, terribilmente indisciplinati: salutano il pubblico, lasciano i propri numeri alle violiniste, presentano cantanti al suo posto, le offrono teglie di pasta al forno, ma attenzione, le tielle vanno restituite!.

In questo mondo così magico e incredibile, nessuno sembra credere alla nuova vocazione di Fiorella, persino Giorgio Panariello, improbabile tassista, la mette in guardia: “In Rai, da conduttore a conducente è un attimo!”

Il format dello spettacolo, scritto anche dalla stessa Fiorella, trova un elemento fondamentale nel “muro”, un posto dove ognuno degli ospiti può lasciare un pensiero od una frase, proprio come i muri delle nostre città, che sono specchio della più varia umanità che le abitano, dei molteplici sentimenti che le animano: amore, bellezza, gratitudine. La stessa gratitudine che Fiorella ha nella voce quando omaggia, insieme a Gianni Morandi, Lucio Dalla o quando condivide con Enrico Ruggeri le note del pezzo che le ha cambiato la vita, Quello che le donne non dicono.

Fiorella ù, però, non è l’unica cantante prestata al varietà: come dimenticare infatti quelle tre strepitose edizioni di Sogno e son desto condotte da un altro nostro graditissimo ospite, Massimo Ranieri. E’ altrettanto impossibile dimenticare, sebbene lui non sia stato ancora nostro ospite, l’esperienza di Mika in Stasera Casa Mika, che i vertici di Raidue non vedono l’ora di rinnovare a partire dal 24 Novembre.

Altro personaggio importante della stagione è sicuramente Virginia Raffaele. Con il suo Facciamo che io ero la donna ha dissacrato varie maschere dello show-business, ma ora è pronta a tornare al suo primo grande amore, il teatro. Il suo spettacolo Performance, sarà anche al Teatro Verdi di Salerno dal 16 al 18 Novembre prossimi. Le premesse per un salto a DLIVEMEDIA ci sarebbero …


RICCARDO

MANFREDELLI